Ů celebra il percorso e i successi di Seung Ik Lee che, dopo il Master in Fashion Design, si è affermato come una delle voci più interessanti nel dialogo tra moda coreana ed europea.
Una carriera tra Milano e Seoul
Dopo gli studi a Ů, Seung Ik si è inserito nel sistema moda italiano, collaborando con brand come Pirelli P Zero, Valextra, Dainese e Samsung Fashion Italy e affiancando realtà istituzionali quali Lineapelle e Mipel. Successivamente è tornato in Ů come docente, proseguendo il confronto con le nuove generazioni di designer. Nel 2014 ha fondato il proprio brand, Rick Rhe, presentando le collezioni a New York, Milano, Parigi e Tokyo e attirando fin da subito l’attenzione di piattaforme internazionali come Vogue Talents e Tranoï.
Ů celebra il percorso e i successi di Seung Ik Lee che, dopo il Master in Fashion Design, si è affermato come una delle voci più interessanti nel dialogo tra moda coreana ed europea.
Una carriera tra Milano e Seoul
Dopo gli studi a Ů, Seung Ik si è inserito nel sistema moda italiano, collaborando con brand come Pirelli P Zero, Valextra, Dainese e Samsung Fashion Italy e affiancando realtà istituzionali quali Lineapelle e Mipel. Successivamente è tornato in Ů come docente, proseguendo il confronto con le nuove generazioni di designer. Nel 2014 ha fondato il proprio brand, Rick Rhe, presentando le collezioni a New York, Milano, Parigi e Tokyo e attirando fin da subito l’attenzione di piattaforme internazionali come Vogue Talents e Tranoï.
Soul Threads: Voices of Seoul arriva a Milano
Lo scorso febbraio, in occasione della Milano Fashion Week 2026, Seung Ik ha portato la sua visione interculturale a Soul Threads: Voices of Seoul, giunto alla terza edizione. Ospitato presso la boutique Antonioli dal 26 al 28 febbraio, il progetto ha riunito cinque brand con sede a Seoul — AMOMENTO, BESFXXK, DAILY MIRROR, JADEN CHO e KIMHĒKIM — presentati come un’unica voce collettiva. Curato da Lee e realizzato in collaborazione con il Seoul Metropolitan Government e la Camera Nazionale della Moda Italiana, l’evento ha presentato le collezioni Autunno/Inverno 2026/27, affiancate da un pop-up attivo fino al 10 marzo.
La moda come dialogo culturale
Al centro di Soul Threads c’è una visione chiara: la moda come linguaggio vivo, capace di mettere in relazione culture diverse. Portando l’identità del design contemporaneo di Seoul a Milano, Lee continua a costruire un ponte tra due capitali creative — un percorso iniziato proprio durante i suoi anni di formazione in Ů.
1. In che modo Ů ha influenzato l’approccio di Seung Ik Lee alla moda?
La sua esperienza in Ů lo ha introdotto all’ecosistema della moda milanese e a una mentalità progettuale internazionale, contribuendo a sviluppare la sua visione della moda come dialogo tra culture.
2. Perché il legame tra Seoul e Milano è centrale nel suo lavoro?
L’energia sperimentale di Seoul e la tradizione artigianale di Milano creano uno scambio creativo unico. Il lavoro di Lee costruisce ponti tra queste due capitali della creatività.
3. Cosa caratterizza i designer presentati in Soul Threads?
Rappresentano una nuova generazione di designer coreani che unisce identità forte, innovazione e una prospettiva globale.
4. In che modo Seung Ik Lee contribuisce al dialogo globale della moda?
Come designer, curatore e docente, favorisce il dialogo tra Seoul e Milano, sostenendo i nuovi talenti e promuovendo la collaborazione tra culture nel mondo della moda